Dal 12 aprile al 24 maggio

Quattro giornate di danza contemporanea al Teatro Alfieri

Direzione artistica: Compagnia Motus

12 aprile 2026 – ore 18.00

L’ultimo uomo

“È il tempo dell’ultimo uomo che lavora soltanto, colui che tutto rimpicciolisce.” disse F. Nietzsche in, Così Parlò Zarathustra. L’uomo, imprenditore di sé stesso, si mette a lavoro perseguendo l’autorealizzazione fino ad autodistruggersi. Si immagina libero ma è incatenato come Prometeo.

Compagnia Atacama (Italia/Cile)
Coreografie: Patrizia Cavola e Ivan Truol

12 aprile 2026 – ore 18.00

Come potevamo noi danzare

Una riflessione sul tema attualissimo della difficile costruzione di una cultura di pace in tempo di guerra e sul ruolo che l’arte può avere in questo processo. “Come potevamo noi danzare” è una invettiva contro la guerra e la violenza.

Compagnia MOTUS (Italia)
Coreografie: Simona Cieri

19 Aprile 2026 – ore 18.00

Aut-aut

Una creazione di teatro fisico-poetico nato dal confronto con l’opera omonima del filosofo Søren Kierkegaard. Uno spazio psichico instabile, che viene manipolato, trasformato: un palcoscenico dell’identità in cui i corpi non raccontano una storia lineare ma abitano stati, tensioni, derive. Aut Aut interroga il momento in cui ogni decisione separa: scegliere una direzione significa rinunciare all’altra.

Margot Theatre Company (Italia)
Regia: Valentina Cognatti

10 maggio 2026 – ore 18.00

Vite binarie

Vincitore del bando Move Off 2026 per Giovani Coreografi

Cosa succederebbe se il mondo frenetico a cui siamo abituati, che ci spinge a correre costantemente da una parte all’altra, si fermasse? In una stazione ferroviaria due sconosciuti condividono la stessa panchina: vivranno il viaggio più statico della storia.

Compagnia Dis Equilibre (Italia)
Coreografie: Aurora Dario e Stefano Dattrino

24 Maggio 2026 – ore 18.00

K(-A-)O

Vincitore del bando Move Off 2026 per Giovani Coreografi
Internet è diffuso in tutto il mondo e con lui la possibilità di comunicare con chiunque e nel modo più veloce. Le emoji sono un modo molto comodo. È possibile che le nostre emozioni siano sempre più simboliche a causa di internet?

Kenji Shinohe (Giappone/Germania)
Coreografie: Kenji Shinohe

24 Maggio 2026 – ore 18.00

Insufficient

Insufficiente è la ricerca artistica del tempo, del momento e dello spazio in cui agiscono gli esseri umani. Perché? Per catturare il tempo, l’attimo, lo spazio che è sempre insufficiente. La vita stessa non è sufficiente per realizzare i nostri sogni e sei danzatori ne sono alla ricerca.

Albanian Dance theater (Albania)
Coreografie: Gjergj Prevazi     

Per informazioni e prenotazioni:

info@motusdanza.it

tel. 0577 286980