Sabato 7 Marzo 2026, ore 21.15

Oscar De Summa in
“Rette parallele sono l’amore e la morte”

di Oscar De Summa
progetto luci e scene Matteo Gozzi
progetto sonoro Oscar De Summa
produzione Atto Due – Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il contributo di GialloMare Minimal Teatro, fondazione Armunia, Pimoff Milano, Ater Fondazione

“C’è un esperimento detto entanglement – scrive l’autore – che dice che se mettiamo in relazione due particelle per un tempo sufficiente, poi, anche se le separiamo, queste restano collegate tra di loro. Tanto che se io intervengo su una, l’altra reagirà allo stimolo proprio come se avessi agito su di lei. Per questa relazione al momento non esiste nessuna spiegazione plausibile, ma il dato di fatto è che c’è ed è efficace.”

Lo spettacolo prende avvio dalla figura di Mariarosaria, ragazza riservata e distante dal mondo adolescenziale dell’autore. Studiava pianoforte, amava la filosofia e coltivava un amore innocente interrotto troppo presto dalla sua famiglia. Anni dopo, nel tentativo di raccontarne la storia, l’autore scopre che proprio quel giorno Mariarosaria è morta: una coincidenza che diventa rivelazione.

Il testo intreccia memoria personale e fisica quantistica, trovando nell’entanglement la metafora di legami invisibili che sopravvivono al tempo e alla distanza. I ricordi riaffiorano come onde che si infrangono nel presente, portando con sé domande sul senso della vita e sul timore di svanire senza lasciare traccia.

Così la morte ridisegna i contorni della memoria, rendendo essenziale ogni gesto, ogni parola non detta. Lo spettacolo diventa il racconto di un amore mancato e, insieme, di un dialogo segreto tra due esistenze che continuano a guardarsi negli occhi attraverso il tempo.

Durata: 1h 10’