Sabato 11 Gennaio 2025, ore 21.15

di Eugène lonesco

traduzione di Gian Renzo Morteo regia Giorgio Gallione

produzione Nidodiragno/CMC – Agidi srl

La potenza comica di questa pièce diventa un formidabile strumento di analisi e critica di una società ottusa e urlante, troppo spesso incapace di afferrare il senso di ciò che le accade intorno. Un irresistibile scherzo teatrale dove la cornice comica e beffarda e il funambolismo verbale fanno trasparire una società che affoga nella tragedia quotidiana e dove il linguaggio, invece di essere strumento di comunicazione è un ostacolo che allontana e divide.