Teatro Vittorio Alfieri - Castelnuovo Berardenga - Homepage
333 8193407
spettacoli@teatrovittorioalfieri.com
La direzione si riserva il diritto di modificare il presente programma in ogni sua parte, ogni qual volta se ne presentino le necessità.

![]()
• Sabato 25 Febbraio 2012, ore 21.15
Motus Danza
Dimmi cosa mangi
coreografie di Simona Cieri
regia di Rosanna e Simona Cieri
danzatori Veronica Abate, Martina Agricoli, Andrè Alma, Maurizio Cannalire, Simona Gori, Simona Cieri, Federica Morettini, Riccardo Pardini
Dimmi cosa mangi è prodotto con il sostegno della Regione Toscana
e del Comune di Siena
Un miliardo di persone nel mondo è denutrito. Un altro miliardo è obeso.
In tutti i paesi, le realtà contraddittorie dell'obesità e della fame si stanno
acutizzando e paradossalmente costituiscono le due facce di una stessa
medaglia, nate da un sistema economico-politico che consente ad un piccolo gruppo di multinazionali di trarre profitto dal controllo dell'intera catena
alimentare mondiale.
Mentre i paesi in via di sviluppo lottano ogni giorno per sfamare la
popolazione, nelle società dell'opulenza il rapporto con il cibo rappresenta
l'emblema della profonda crisi socio-culturale che costringe a guardare
in faccia per la prima volta la precarietà.
Negli ultimi decenni, nei paesi occidentali, un numero crescente di individui è stato spinto in uno stato di marginalità economica, grazie al crescente divario tra potenti spinte al consumo e difficoltà a contenerle e regolarle.
Gli effetti di questa contraddizione si manifestano da una parte con la crescente obesità infantile, che colpisce anche gli strati più bassi della popolazione e dall'altra con patologie di rifiuto del cibo, provocate da modelli culturali fortemente condizionanti.
Se è vero che siamo ciò che mangiamo, allora il nostro essere individui e
società passa anche attraverso il cibo, come indicatore di buona salute non solo sul piano fisico e affettivo, ma anche culturale e sociale.
Ore 19.30
Mostra fotografica
a cura di Slow Food Siena “Adotta la Terra Madre”.
A seguire degustazione a offerta di vini del Consorzio Chianti Classico e buffet a base di piatti tipici della tradizione chiantigiana cucinati dai ristoranti del capoluogo grazie al contributo della Coop Amiatina di Castelnuovo Berardenga.
Raccolta fondi per progetto orti in Africa
